Burattini e Marionette: una grande tradizione culturale italiana erede di un patrimonio teatrale antico (1800-1900)

La storia.
L’Ottocento fu il secolo d’oro del Teatro dei Burattini e di quello con le Marionette: le compagnie di spettacolo in Italia furono più di settecento e contribuirono a diffondere questa forma di cultura popolare in tutta Europa.
 
Sala dei Burattini.
La sala è un viaggio nella fanciullezza, nel mondo incantato di sogni che si materializzano nelle forme bizzarre e coloratissime di tanti burattini originali e di un vero teatrino d’epoca. Le immagini che arricchiscono la sala, fotografie e manifesti, parlano di grandi rappresentazioni teatrali, di uomini e donne che hanno dedicato la loro vita ad un’arte antica che fa parte, a pieno titolo, del patrimonio culturale italiano. Nella sala si possono ripercorrere le storie delle famiglie che tradizionalmente si sono dedicate a tale arte o che ancora la praticano: i burattinai Campogalliani, Preti, Ferrari; i marionettisti Colla e Lupi. Non si può, a questo punto, non soffermarsi sul presente di questa particolare forma di teatro, per scoprire, forse con un po’ di meraviglia, che i burattini e le marionette non sono morti. Certo, per qualche decennio, le loro rappresentazioni hanno subito una crisi, dovuta soprattutto all’avvento di altre forme di spettacolo, come il cinema e la televisione. Ma oggi, il Teatro di Figura, come viene chiamato, è mantenuto in vita da importantissime compagnie, che producono spettacoli apprezzati in Italia e all’estero.




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