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Le Fiere e i Luna Park sono attività condotte da gruppi professionali che, con espressioni varie e di carattere generale, possono definirsi Viaggiatori o fieranti, lunaparkisti, spettacolisti, comunque esercenti di spettacoli viaggianti. Sono in realtà gruppi di famiglie che portano in giro per tutta l’Italia spettacoli di piazza e costituiscono un complesso culturale molto eterogeneo, composto di viaggiatori per tradizione familiare, originari di singoli paesi dislocati nella penisola: zone dell’arco alpino, della pianura padana (specialmente il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto padano); l’Appennino piacentino-parmigiano; le zone montane dell’Abruzzo; la Ciociaria, relativamente alla situazione romana.

Questi fieranti viaggiatori non vanno, però, confusi né identificati con i nomadi zingari, i quali costituiscono una etnia a se stante e quindi hanno un’origine propria e una cultura diversa. I viaggiatori, invece, traggono la loro origine dalle culture stanziali dei fermi delle zone citate, da cui si sono distaccati in situazioni particolarmente difficili dal punto di vista economico, soprattutto in periodi storici di crisi delle colture agrarie, a partire dal Medioevo fino agli anni ’50 del ‘900. Le privazioni economiche e l’impossibilità di trovare il sostentamento nel proprio paese d’origine erano certamente le principali cause della scelta di intraprendere un mestiere di piazza.


Così hanno avuto origine le grandi famiglie di viaggiatori di lontana tradizione ed anche quelle che sono entrate nel viaggio in epoche più recenti, come gli spettacolisti di Bergantino, che a partire dagli anni ’20, periodo della grave crisi economica del primo dopoguerra, sono riusciti ad inserirsi, poco a poco con incredibili sacrifici, nel circuito dello spettacolo viaggiante, inseguendo un sogno di riscatto da una condizione di vita inaccettabile.


Corriera FIAT 34, adibita a carovana...

Giostra Shimmy o Montagne Russe in legno...

Giostra Shimmy
della famiglia Mario Faccio...

Ora il tessuto sociale ed economico del paese è quindi caratterizzato, oltre che dalla attività imprenditoriale di costruzione delle giostre, da un’altra peculiarità che rende tutta particolare la comunità di Bergantino: l’esistenza di cinquanta famiglie di viaggiatori (e in passato erano quasi il doppio) che da marzo a novembre, come emigranti stagionali, portano le loro giostre e le loro attrazioni sulle piazze delle fiere disseminate lungo la Penisola.
E’ un mondo di grande interesse antropologico quello dei viaggiatori, di tutti i tempi, un mondo da sempre trascurato dalla cultura ufficiale perché considerato a torto storia minore.


Lo spettacolo viaggiante ha sempre portato
gioia e sano divertimento sulle piazze
di tutti i tempi...
Il Museo Nazionale della Giostra e dello Spettacolo Popolare, nato per la valorizzazione della cultura della piazza, ha dato in tale senso un suo primo contributo concreto con la pubblicazione del libro “Gente del Viaggio – Storie di vita, immagini e macchine degli spettacoli viaggianti di Bergantino”, a cura di Elisabetta Silvestrini con testi di Tommaso Zaghini e Corrado Ferri - Pàtron Editore, Bologna.

E’ un libro-ricerca, fatto di storie di vita vere e autentiche, che si raccontano attraverso il filo sottile dell’intervista; pezzi di vita e di storia di uomini e donne dello spettacolo viaggiante di Bergantino che costituiscono un documento storico di profonda umanità.
In questa ricerca su fonti orali il “Museo” è partito, per ovvi motivi, dal vicino, da Bergantino, per arrivare però al lontano, a raccontare gradualmente nel prossimo futuro le storie di vita delle grandi famiglie tradizionali del luna park, del circo e dello spettacolo popolare in ambito nazionale, secondo le finalità che animano il giovane “Museo” di Bergantino.
 

 
 

Visita il museo della giostra  | Bergantino e l'industria dei sogni | Dalla Fiera al Luna Park

   
 
MUSEO NAZIONALE DELLA GIOSTRA E DELLO SPETTACOLO POPOLARE
Piazza Matteotti, 85 – 45032 Bergantino – Rovigo
Tel. 39 0425 805446
 
   
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